Ciclidi,  PESCI E INVERTEBRATI

PTEROPHYLLUM SCALARE

Pterophyllum scalare - pesce ciclide amazzonico

Lo Pterophyllum altum, noto come pesce angelo o semplicemente “scalare”, è uno dei ciclidi più conosciuti e apprezzati in acquariofilia. Fu una delle prima specie a essere introdotte massivamente nel commercio di pesci ornamentali: la facilità con cui si alleva e riproduce è sicuramente uno dei fattori che hanno contribuito alla sua diffusione. 

Oggi esistono numerose varietà artificiali di Pterophylllum scalare, che differiscono dagli esemplari selvatici per colorazione e forma delle pinne.  

In questo articolo vediamo alcune caratteristiche degli ambienti di origine di Pterophyllum scalare, ma anche come poterlo tenere in acquario. 

I biotopi di origine dello Pterophyllum scalare

Pterophyllum scalare è un ciclide amazzonico proveniente da numerose località: dalla Colombia alla Guyana francese, passando per Perù e Brasile. In questo vasto areale si incontrano diversi fiumi con caratteristiche fisiche e chimiche anche molto diverse.

I fiumi principali in cui è possibile incontrare questi Pterophyllum sono: Rio Oyapock, Rio Essequibo, Rio Ucayali, Rio Solimoes e lungo il grande bacino del Rio delle Amazzoni.

Se siete interessati o già possedete esemplari di cattura, informarsi sulle caratteristiche precise del fiume di origine è il miglior modo per non avere problemi nè imprevisti con il mantenimento in acquario.

Differenze negli scalari d'allevamento

Gli esemplari di allevamento, invece, possono avere esigenze ormai slegate dalle caratteristiche dei biotopi amazzonici. La maggior parte sono allevati in acqua di rubinetto europeo, pertanto tipicamente con pH 7-7,8 e durezze medie.

La temperatura ideale nel periodo riproduttivo è tra 25 e 30°C, ma possono vivere per un periodo dell’anno anche a 22-24°C (e resistono anche a un po’ meno).

L'acquario per lo Pterophyllum scalare

In acquario l’allevamento di questi ciclidi risulta abbastanza semplice, adatto anche a chi è  alla prima esperienza con gli acquari.

Esistono fondamentalmente due tipologie di acquario per scalari: la vasca di gruppo e la vasca per la coppia riproduttiva.

Nel caso dell’acquario per un gruppo di pesci, va fatta distinzione tra accrescimento e mantenimento di adulti. Gli esemplari molto giovani, infatti, vengono sempre tenuti in gruppi più o meno numerosi: nutriti in modo abbondante, nel giro di qualche mese mostrano una crescita notevole e si iniziano a formare le coppie di futuri riproduttori.

Per una decina di giovani, assieme a qualche pesce di banco o da fondale, può essere sufficiente una vasca da un centinaio di litri. Ben presto, tuttavia, sarà necessario isolare la coppia (o le coppie) formatesi e dedicare a ciascuna un acquario sufficiente spazioso. Gli scalari non sono pesci particolarmente nuotatori, tuttavia è importante che l’altezza della colonna d’acqua sia sufficiente per un buon dispiegamento delle pinne pettorali: vasche troppo basse portano a deformazioni e cattivo sviluppo del pinnaggio. Prendete come riferimento 40-50 cm di colonna d’acqua effettiva come minimo… Per orientarsi nel volume della vasca, si consideri 150/200 litri per una coppia e 300/500 litri per un gruppo di adulti o due + coppie riproduttive. Naturalmente molto dipende dall’allestimento, dal carattere degli esemplari e dall’efficienza del sistema filtrante.

L’allestimento non deve seguire regole ferree: soprattutto gli esemplari da generazioni in acquariofilia sono piuttosto adattabili. Se invece possedete Pterophyllum scalare di cattura o di primissime generazioni in cattività, potrebbe essere raccomandabile introdurre in acquario alcune piante voluminose, dei legni e inoltre ambrare leggermente l’acqua. In questo modo dovrebbero sentirsi maggiormente a loro agio.

Per quanto riguarda eventuali altri pesci compatibili, ce ne sono diversi. Gran parte dei tetra, evitando quelli troppo piccoli e/o lenti, gran parte dei Corydoras e dei loricaridi…

Alimentazione

Questi ciclidi sono predatori di insetti, invertebrati acquatici ed occasionalmente piccoli pesci. 

In acquario accettano i mangimi secchi e naturalmente il cibo vivo e surgelato. I giovani in accrescimento possono essere nutriti varie volte al giorno (anche 4-6), mentre per gli adulti 1 o 2 razioni giornaliere sono più che sufficienti.

Scalari wild e wildform

In natura esistono diverse tipologie di scalare, tipiche di alcune località caratteristiche. Ad esempio in Perù sono famosi gli Pterophyllum scalare “Nanay”, provenienti dal rio Nanay. 

E’ bene sottolinea che con “wild” si intende un soggetto pescato direttamente nei fiumi di origine. Gli esemplari wild form sono invece tutti quei soggetti con livrea estremamente simile a quella selvatica, ma nati in cattività. Attenzione alle diciture “F1, F2” : questa sigla indica che l’esemplare è della prima (F1) o seconda (F2) generazione nell’allevamento del venditore. Spesso vengono venduti ciclidi F1 come se fossero figli di selvatici: non è così. Informatevi sempre accuratamente su ciò che acquistate e sull’affidabilità del venditore. Contattaci se avete dubbi!

Selezioni artificiali

Esistono molte varietà artificiali commerciali di Pterophyllum scalare. Le principali varietà di colore sono Zebra, Silver, White, Marble, Gold Marble, Albino, Black, Koi, Leopard, Half Black. Esistono anche alterazioni morfologiche come i pinne a velo e i pearscale.

Pterophyllum scalare: reperibilità di tutte le tipologie

Le varietà artificiali sono piuttosto semplici da reperire in quasi tutti i negozi. Gli scalari sono tra i pesci più venduti!

Se tuttavia necessitate di varietà selezionate nuove e rare, potrebbe essere più difficile ottenere.

Per quanto riguarda gli esemplari selvatici la situazione è più delicata. In Italia quasi nessuno dispone veramente di soggetti di cattura, poichè le modalità per ottenerli non sono alla portata di tutti. Attenzione quindi a chi cerca di vendervi esemplari wild… Probabilmente sono wild form, quindi solo simili a quelli in natura.

Per qualunque dubbio o per sapere dove reperire con sicurezza e garanzie ciò che cercate, contattateci pure.

Ulteriori info su Pterophyllum scalare

Matteo Rancan, 19 anni, è un appassionato di acquariofilia con un particolare interesse per i microrganismi acquatici. Nella vita si occupa di gestire le sue aziende nel campo dell'acquacoltura e del digitale, mentre nel tempo libero scrive articoli per i suoi siti web come Colture Acquatiche e Acquario Amazzonico.

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